venerdì 3 agosto 2012

American Beauty: di ritorno dagli USA >> di Isadora

Salve a tutte,
in questo post vorrei condividere con voi le mie impressioni sul mondo beauty americano, con ciò che ho visto e percepito in questa grande nazione, patria tra l'altro di moltissime case cosmetiche e che è sempre e comunque il punto da cui partono tutti i trend che arrivano anche da noi. La prima cosa che mi ha colpito è che mentre da noi le catene di negozi di cosmetica sono molte e di diverse fasce, per dirne qualcuna Acqua&Sapone per la fascia bassa, Limoni per la fascia media e profumerie "private" per le fasce alte....per non parlare poi dei vari Douglas, Coin and company, negli USA è Sephora che fa da padrona.

Ce ne sono tantissime, praticamente in ogni zona commerciale della città troviamo un punto Sephora, per non parlare di Shopping Malls e compagnia bella. I negozi sono tutti uguali, sia per design che per assortimento di prodotti, certo funzionano come entità a sé stanti, ad esempio per l'organizzazione di eventi esclusivi o di promozioni particolari però entrati in uno li si è visti tutti (non che la cosa abbia contribuito a fermarmi dall'entrare in ogni store a vista).
Le marche presenti sono ovviamente quelle più in voga, americane e non. Tra le più famose: Urban Decay, Benefit, Illamasqua, NARS, Make Up For Ever, Tarte, Bare Minerals...e solo per quanto riguarda il make up. Ampi spazi sono dedicati alla cura di viso, corpo e capelli (anche se non in tutti i negozi) con marche conosciute da noi come Clinique, Clarins, Lancome e altre che qui in Italia non ci sono o sono molto meno facilmente reperibili come Philosophy, Boscia o Fresh.

Gli espositori sono per singola marca, tutti molto accattivanti (su di me hanno avuto effetti devastanti), colorati, luminosi e che ti urlano COMPRAAAAAAAA COMPRAAAAAAA!! I commessi meritano menzione speciale: l'America è la patria del customer service, il cliente è il boss, ha sempre ragione (ovviamente nei limiti) ed è compito dei commessi aiutarlo e seguirlo nello shopping. Da Sephora vieni trattata come la migliore delle clienti dal primo minuto, il personale è attento e preparatissimo su tutti i prodotti, spesso danno opinioni personali (non sempre di lodi eh) ma soprattutto, anche se dopo 3 ore e 20 tipi di crema mostrati non compri nulla, essi non ti guarderanno come una brutta persona antipatica che li ha fatti lavorare invano....anzi ti sorrideranno e ti augureranno buona giornata, sperando di rivederti presto. Inutile dire che se uno approfitta chiaramente di questa gentilezza non può fare a meno di essere almeno guardato male!!
Stesso discorso per quanto riguarda i negozi monomarca tipo MAC: design uguale in tutti, stessa gentilezza dei make up artist a disposizione anche per sessioni di trucco sul posto GRATIS e ovviamente tutta la bellezza dei prodotti MAC.
Altra importantissima fonte di  prodotti make up e skincare sono i drugstore, ovvero l'equivalente dei nostri supermercati con l'aggiunta di reparti più o meno ampi dedicati al make up, primi tra tutti Duane Reade e Walgreens: qui si trovano marche più comuni e reperibili in Italia, come Maybelline, Revlon, Rimmel e L'Oreal; i prodotti disponibili sono più o meno gli stessi (come ho potuto constatare al ritorno), la vera differenza sono i prezzi anche se comunque sono agevolati dal cambio di valuta... a parte per gli smalti OPI che nei drugstore costano 8 dollari (circa 6 euro) contro gli ingiustificatissimi 15 euro che in media bisogna sborsare qui nel nostro Paese!!
Tirando le somme: in America, come del resto ovunque, la cura di se è molto importante, quindi i prodotti di bellezza hanno sempre grande rilevanza nei negozi e per le donne; mi ha fatto molto piacere notare la grande attenzione riservata ai prodotti vegan, bio e cruelty free, anche nei drugstore c'è un'ampia scelta di prodotti del genere, cosa quasi rara in Italia! Ho constatato, sia nei negozi che nelle clienti, una particolare sensibilità per quanto riguarda prodotti verdi e soprattutto non testati sugli animali, diciamo una maggiore consapevolezza a riguardo.
Per il resto che dire....è stata un'esperienza proficua, per me e per la catena Sephora, meno per il mio portafogli!! Tra i prodotti che ho acquistato vorrei parlarvi subito di una crema corpo della Yes to, di due prodotti Boscia e di un burrolabbra Fresh.

YES TO CUCUMBER HYPOALLERGENIC BODY LOTION - 7,99$
Questa crema è stata una rivelazione: leggera, fresca, economica, con un inci perfetto, idratantissima; ho già parlato della Yes To e dei suoi prodotti, che finora non mi hanno mai deluso, ed è stato bello trovarla nei supermercati americani mentre da noi è relegata da Sephora, con prezzi maggiorati (7,99 dollari equivalgono a circa 6 euro contro il prezzo italiano di 14,50€). Una cosa che adoro di questo prodotto è l'effetto rinfrescante, è stato addirittura efficace come crema dopo sole su una piccola ma fastidiosa scottatura quindi la straconsiglio per l'estate.


BOSCIA DETOXIFYING BLACK CLEANSER-28,00$
Questo prodotto l'ho provato solo in campioncino, fornito su mia richiesta da una gentilissima commessa di Sephora: è della stessa linea della famosa maschera nera (di cui parlerò tra poco), quindi si presenta come un sapone liquido di colore nero che va applicato massaggiando sulla pelle umida e risciacquato. Devo dire che è molto efficace, pulisce a fondo la pelle ma trovo che la lasci un po' secca già dal primo utilizzo (e nel campioncino c'era abbastanza prodotto per 3/4 lavaggi) quindi risulta un pochino aggressivo. Nel complesso non male come prodotto però anche qui visto prezzo e risultati forse è meglio cercare altrove.


BOSCIA LUMINIZING BLACK MASK- 34,00$
Questo è un prodotto cult delle blogger americane e non , consigliatissimo da molte, c'è chi ne ha parlato come un prodotto che ti cambia la pelle e la vita. Si tratta di una maschera peel off (ovvero forma una pellicola sulla pelle, asciugandosi, che va rimossa sollevandola con le mani). Nella limitatezza del formato campioncino, anche se abbondante, ho potuto provare questa maschera solo 3 volte però devo dire che, per quanto sia un ottimo prodotto, il cambiamento nella mia pelle non è stato radicale! Si, purifica la pelle, soprattutto nella zona T è una mano santa, libera i pori dalle impurità, assorbe la lucidità in eccesso e non è neanche troppo aggressiva ma a mio parere, non fa nulla di più di altri.

E come gran finale, la grande delusione dello shopping a stelle e strisce:

FRESH SUGAR HONEY TINTED LIP TREATMENT22,50$
Questo prodotto è stato letteralmente osannato da molte youtuber americane e italiane (di queste, una mooooolto famosa ;) ): sono stata delusissima!! Niente di che è dire poco: è un semplice burrocacao un po' colorato, idrata ma è troppo cremoso, anche senza i 40 gradi di quest'estate tende a sciogliersi e a impiastricciare tutto il packaging interno (e le vostre mani quando lo aprite), oltre che a rompersi! In più quello che vedete nella foto, oltre alla rottura, è il massimo del prodotto che c'è dopo pochissimi utilizzi. Il prodotto in sè ha un buon inci, la confezione è carina e ha il fattore di protezione solare 15, ma spendere quella cifra per un prodotto difficile da utilizzare è davvero inutile.
Per adesso è tutto! A presto!
Isadora
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