domenica 16 novembre 2014

Neve Cosmetics. . . cosa ti sta succedendo?

Bentrovate sul Gingilloblog!
Post completamente diverso dal solito, nel quale vorrei confrontarmi con voi in merito al comportamento della Neve Cosmetics, la famosa azienda italiana di trucco minerale e naturale, degli ultimi tempi. Nulla di trascendentale, ma confrontandomi con delle mie amiche mi sono resa conto di non essere l'unica ad essere un po' intontita dal modo di fare dell'azienda. Tenevo a pubblicare questo post prima della review della palette Mistero Barocco. Come sempre, andrò in ordine perchè è più facile per me spiegarvi e credo più facile per voi capire cosa intendo.

IO E NEVE, UNA LOVE STORY
La Neve Cosmetics è l'azienda cosmetica per la quale spendo più soldi in assoluto da sempre, e con da sempre intendo almeno 4 anni. Anche se non vi parlo costantemente dei loro prodotti, perchè se no il blog sarebbe quasi un monomarca, potete trovare numerosissime review ugualmente che vi faranno immediatamente capire quanto amo il brand: i loro prodotti skincare, i loro fondotinta e i loro blush sono parte integrante della mia routine beauty, tant'è che quando li finisco li ricompro immediatamente, in più quasi tutti i miei pennelli sono Neve. Ogni tanto ho comprato anche ombretti, soprattutto all'inizio, ma col tempo usare prodotti in polvere per gli occhi ha iniziato ad annoiarmi quindi pian piano ho preferito optare per le cialde. All'inizio quando era ancora un brand di nicchia compravo dal loro sito, che ho sempre trovato molto chiaro e semplice. Quando ho dovuto parlare col loro servizio clienti per problemi o informazioni non mi hanno mai fatto mancare una risposta e mi hanno sempre seguita e accompagnata nei miei acquisti online. Successivamente il brand ha avuto un successo sempre più crescente dovuto al loro lavoro di marketing, cosa di cui sono contenta perchè se lo meritano, e così ho iniziato a reperire la Neve più comodamente nei negozi fisici vicino a me oppure dai negozi online che proponevano promozioni più vantaggiose.

IL GINGILLO BLOG E NEVE
Chi è nuova qui non lo sa, ma tempo fa il blog si chiamava Isaeisamakeupblog ed era gestito da me e una mia amica, che ora ha una sua pagina Facebook autonoma. Stiamo parlando però ormai di almeno tre anni fa, ora non è influente, semplicemente visto che la mole di foto e articoli del blog è molto alta è difficile avere il controllo su tutte le foto in cui c'era il vecchio logo, quindi potreste trovare traccia del vecchio blog in quei vecchi post che non ho ancora aggiornato (che però prima o poi lo saranno). Tutto questo per dirvi che la Neve Cosmetics è stata appunto una delle prime aziende di cui parlavamo, persino dagli esordi del blog, e io ho continuato a parlarne ancora successivamente senza mai interrompere il mio amore anche quando ho deciso di intraprendere un percorso autonomo.

I COMUNICATI STAMPA
Proprio per questo, riuscimmo a suo tempo a iscrivere il blog appena nato alla press letter di Neve che prevede l'invio di comunicati stampa in anteprima a bloggers e giornaliste, per questo non appena usciva ed esce qualcosa di nuovo, ne faccio un post per aggiornarvi e diffondere il verbo. Avendo fatto questa registrazione con la mail associata al vecchio blog, diversa da quella associata attualmente al Gingillo blog, i comunicati stampa continuano ad arrivare su quella vecchia. Da quando il blog è cambiato però ovviamente non la uso più, e vorrei da tempo eliminarla del tutto, perchè arriva un sacco di spam inutile, oppure arrivano aggiornamenti che ho anche sulle email che gestisco ora. Così ho chiesto più volte alla Neve Cosmetics di modificare l'indirizzo e-mail e quindi ovviamente anche le informazioni riguardanti il blog, visto che vi accedevo solo per loro. Pensate che mi abbiano mai risposto? Macchè, e l'ho chiesto almeno tre volte. L'ultima volta recentemente, con l'arrivo del comunicato stampa della Mistero Barocco. Il problema consiste nel fatto che apro quella mail solo per recuperare i loro comunicati stampa e che non sapendo quando li manderanno precisamente sono costretta ad andare a controllare una tantum. Ma è una cosa che non riesco sempre a fare perchè, umanamente, me ne dimentico, e mi sono persa alcuni comunicati stampa (tipo quello del primer), che avrei voluto pubblicare, proprio per questa dimenticanza. Se semplicemente loro avessero avuto la gentilezza di cambiare i dati di registrazione alla press letter, quando gliel'ho chiesto, o almeno di aggiungerne di nuovi, questo problema non lo avrei. Se non vi sembra abbastanza per definirlo un problema, avete ragione, è ovvio che non è una cosa così importante, ma dovete anche sapere che serve un certo impegno nella gestione di un blog: se volete farne uno decente e aggiornato queste piccole cose purtroppo possono influire negativamente nella "resa". Le altre volte, credo di averglielo chiesto tre volte in tutto, sono avvenute mesi fa, una anche un anno fa almeno. Non ho voluto tartassarli perchè mi sembra maleducato, ma non posso credere che non abbiano trovato il tempo di leggere la richiesta di una affezionata cliente. Può essere che in questo periodo siano tartassati e ci sta, ma le altre volte? Gli errori capitano e ci mancherebbe, ma un minimo di attenzione nel rimediare sarebbe apprezzabile.

IL CURIOSO CASO DI COCCINELLA/PINK
Tra gli altri atteggiamenti non proprio lodevoli c'è stato anche il caso di quell'infelice mossa di marketing con lo slogan "questa volta non saranno giornaliste e blogger a ricevere in anteprima i prodotti ma. . . clienti!" alimentando una già fervente polemica sull'invio dei prodotti da testare e dell'invidia antipatia di molte verso chi li riceve (alcune delle quali io seguo con piacere, tipo Manuki che adoro). Non starò qui a ripetere tutto il fatterello perchè ne ho già scritto un post accurato con le mie riflessioni in merito, spero vogliate leggerlo. Qui vi dirò semplicemente che benchè probabilmente abbiano peccato di ingenuità e non di malizia, la disattenzione sulle implicazioni del loro slogan si è rivelata innanzitutto maleducata verso le blogger serie a mio parere, ma anche del tutto inopportuna visto che sono i primi a inviare a scopo valutativo. Non è molto corretto sputare nel piatto in cui si mangia. Tuttavia, come potete leggere nel post approfondito su quella questione, potrebbero anche aver peccato di sola ingenuità e non di malizia, per cui si potrebbe chiudere un occhio su questo punto in particolare. Ma ho voluto citarlo perchè riconsiderando il fatto alla luce delle altre "disattenzioni", per me potrebbe avere un'altra valenza: non più un caso isolato ma un esempio del loro nuovo modo di fare.

IL MISTERO DELLA PALETTINA VUOTA
. . . più che Mistero Barocco. Come vi dicevo, ho ricevuto in anteprima come molte altre il comunicato stampa della Mistero Barocco che non presentava la palettina vuota, altrimenti l'avrei senza dubbio inserita nel post. Nello stesso post vi ho anche detto che avrei comprato la palette e che non appena avrei potuto ne avrei parlato (promessa mantenuta). Immaginate perciò la mia sorpresa quando una mia amica mi ha chiamato (giorno 28) per dirmi che voleva fare l'ordine per comprare la palette vuota. Così sono andata sul sito e le ho detto che qualsiasi cosa avesse visto, la palette vuota non c'era. Ma c'era stata, informazione confermata dai molti commenti sulla pagina Facebook di Neve Cosmetics, tra cui uno dell'azienda stessa in cui informava che la palette non era più sul sito perchè era andata sold out già nel pomeriggio. Alcune ritengono il tam tam che si è creato esagerato perchè si tratta di make up, ma con tutto il rispetto, ognuna di noi dà il valore che vuole a determinate cose e se vengono richiesti chiarimenti ed espresse lamentele per un servizio inadeguato si ha tutto il diritto di farlo senza che arrivi Tizia a decretare che si è è pazze/sceme/superficiali perchè si vuole una palette vuota. Il fatto che siamo ancora a questo livello di pregiudizi, oggetto=persona, mi fa molta tristezza. Comunque, tornando a noi, potete notare come molte persone si siano lamentate del fatto che il prodotto sia finito prima dell'uscita ufficiale della collezione. E' vero che la Neve lancia sempre il giorno prima della data ufficiale di prodotti, chi compra Neve da una vita lo sa. Ma ritengo giusta la lamentela di chi non ha potuto prendere la palette solo perchè è finita prima che la collezione fosse lanciata ufficialmente e solo chi sapeva che la Neve lancia prima i suoi prodotti ha potuto comprarla. Si è trattato di un voler a tutti gli effetti limitare l'affluso di persone che potevano voler comprare la palette (tantissime indubbiamente visto che era richiesta da mesi una palette da 4) pensando che le altre non se ne sarebbero accorte. 

CLIENTI DI SERIE A E DI SERIE B?
Ma poi, perchè non è stata inserita nel comunicato stampa se non per questo? L'unica cosa che mi viene da pensare quindi è che i pezzi erano talmente pochi rispetto alla eventuale richiesta che diffondere troppo la notizia di una palette da 4 vuota, che potevano avere solo in poche, avrebbe lasciato deluse molte. Magari era il caso di specificare che la disponibilità era limitata, come fanno molti siti online. Viene quindi da chiedersi: visto che in molte sono rimaste deluse lo stesso, nonostante il tentativo di non diffusione (addirittura una ragazza sulla pagina Facebook di Neve ha scritto che la palette è finita mentre stava facendo l'ordine) non sarebbe almeno il caso di dare una spiegazione migliore rispetto a "è andata sold-out, grazie a tutte"? Di rispondere all'infinità di domande sulla reperibilità della palette entro la fine della promozione? Perchè questo ovviamente va ad implicare che chi ha il tempo di stare attaccato al pc 24 ore su 24 (o semplicemente chi ha la fortuna di beccare il momento giusto) è più favorito nell'acquisto di qualcosa che vogliono tutte, rispetto a chi magari ha un lavoro e deve aspettare fino a sera o al giorno dopo per dedicarsi qualche sfizio.

NEGOZI DI SERIE A E NEGOZI DI SERIE B?
Ovviamente nel momento in cui non si poteva reperire questa palette vuota da loro, io e la mia amica abbiamo cercato altrove nei siti  e nei negozi che rivendono Neve. E sapete che abbiamo scoperto? Che mentre alcuni di loro avrebbero rivenduto l'intera collezione in promozione qualche giorno dopo dell'uscita, altri all'uscita della collezione non sapevano nè se la palette vuota sarebbe arrivata visto che era già finita anche per chi voleva rivenderla, nè se potevano mettere in promozione tutto il resto della collezione perchè benchè l'avessero richiesto non ricevevano notizie da Neve. Questa disorganizzazione ha quindi determinato il fatto che alcuni negozi sono riusciti e riusciranno a rivendere subito la palette, altri no. A me cliente non cambia niente comprare da un negozio anzichè da un altro, ma mi metto nei panni dei rivenditori che inevitabilmente si sono sentiti trattati superficialmente.

CONCLUSIONI
Non mi è piaciuto questo modo di fare, non mi è piaciuta l'omissione a mio parere volontaria sul comunicato stampa, non mi è piaciuto il fatto che non abbiano risposto su Facebook anche solo per scusarsi e ammettere l'errore, non mi è piaciuto il fatto che non tutti i rivenditori abbiano avuto le informazioni che chiedevano e che di conseguenza non potevano riferire alle clienti, in poche parole non mi piace il fatto che la reperibilità della palette vuota è stata volutamente limitata senza avvisare le clienti e non mi piace il fatto che se per una cosa così -suppongo- semplice come il cambio di una email non mi rispondono, figuriamoci per un acquisto che cosa potrebbe succedere se avessi dei problemi per i quali dovrei contattarli e avere una risposta. Un tempo Neve non era affatto così, non so se per via del fatto che ora vendono molto di più hanno più difficoltà organizzativa, e ci sta pure per carità, si può capire, ma almeno ditelo, chiedete alle clienti una maggior pazienza. Per questo d'ora in poi cercherò di reperire Neve da altri siti o dai negozi fisici, perchè non voglio rischiare di ritrovarmi impelagata in questi problemi organizzativi.
Ad ogni modo i loro prodotti continuano a piacermi e ribadisco il mio amore, tra l'altro proprio adesso pubblicherò la review della palettina e di altri prodotti Neve che comunque trovate facilmente sul blog. Confesso che ero un po' titubante sul pubblicare questo post o no perchè le fan sfegatate della Neve potrebbero prendermi per pazza, ma la mia intenzione non è quella di creare scontri e polemiche ma solo di parlare con voi di un certo disappunto verso piccoli episodi che sono capitati ultimamente e che mi fan sorgere delle domande. Ditemi cosa ne pensate se vi va, mi piacerebbe confrontarmi per capire se è un pensiero diffuso o se sono solo io e altre poche persone ad aver riscontrato un cambiamento nel loro modo di fare e se si tratta quindi di casi eccezionali. Alla prossima!

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